
Nessun aggiornamento su Shiningarden questo mese: la nuova veste grafica e la revisione dei contenuti non hanno lasciato spazio ad altro. Rimangono ancora delle piccole modifiche da apportare, ma la maggior parte del lavoro è terminata per fortuna. A Giugno torneranno le novità!
Nel frattempo mi accorgo che il mio account di posta è diventato un deposito di mail a cui devo rispondere. Già mi immagino gli sguardi torvi di chi si aspetta un cenno di vita da me, i pensieri infelici: “Cos’è? Non trova cinque minuti per scrivermi due righe?!!” Calma ragazzi, tranquilli ci sono e un po’ alla volta recupererò il ritardo e mi farò perdonare. Se mi vorrete perdonare!
Oggi è domenica e piove, sembra di essere tornati a novembre, ma per fortuna il calendario mi assicura dell’opposto. E anche la natura conferma: il roseto dei vicini è fiorito e la pioggia scivola sui petali rosa acceso ormai da qualche ora. In fondo, è un bello spettacolo se lo si guarda dalla prospettiva giusta. Pazienza se è domenica, se sta piovendo e se la domenica è l’unico altro giorno della settimana, accanto al sabato, in cui si è in libera uscita!
Piove e mi godo le ultime ore della giornata ascoltando un po’ di musica, raccogliendo i pensieri e scrivendo, una delle cose che amo di più. Un po’ di relax in vista di una luuuuuunga e intensa settimana. Meglio non pensarci!
Il buon vecchio oroscopo di Brezsny per la settimana appena trascorsa mi aveva predetto grandi cose: in realtà non mi pare sia successo nulla di speciale, o forse sì?! Alle volte le cose più belle e sorprendenti sono quelle di cui fingiamo di non accorgerci, quelle che lasciamo passare un po’ in sordina come se non ci avessero colpito. L’oroscopo così recitava:
Prima che nascessi , la tua anima ha fatto un accordo: nella tua vita dovrai compiere cinque miracoli. Il senso di tre di questi, però, non ti è ancora chiaro. Perché? Tanto per cominciare, quando eri piccolo i tuoi genitori e i tuoi insegnanti non ti hanno mai parlato del dono. Poi, hai troppa paura di immaginare quello di cui sei veramente capace. Questa è la cattiva notizia, Cancerino. La buona è che sei vicino al luogo misterioso dove si annida uno dei tuoi cinque sogni nascosti.
Cinque miracoli? Wow! Vabbè, sognare non può far male e aiuta a gustarsi la vita con più serenità. Per questo motivo la settimana appena trascorsa la ricorderò come quella delle grandi domande e delle grandi risposte.
La ricorderò come una settimana nata sotto il segno dell’acqua. Un po’ mistica, un po’ malinconica, un po’ rivelatrice.
Il passato che bussa nuovamente alla porta e il futuro che sussurra: “Ehi, ci sono anch’io!”
Nel mio immaginario rimarrà impressa come lo sguardo di sorpresa che ti si dipinge sul volto alla vista di una persona che pensavi di aver dimenticato e per la quale non pensavi di provare più alcuna emozione. Alle volte la nostra mente si sbaglia e le emozioni sono illogiche, irrazionali, imprevedibili e per questo vincono.
Continua a piovere e anche i ricordi si bagnano di gocce silenziose.
Questi i pensieri:
Emozioni d’acqua. Lo sguardo fugge imbarazzato dall’incomprensione del momento, dell’emozione. Cos’è? Si domanda incredulo. Nessuno conosce la risposta e la paura è l’unica a dettar legge: “E’ qualcosa che non voglio, che non vuole.”
Si fugge come sempre, dall’acqua, nell’acqua.
Scappa uno sguardo, scappa un saluto, scappa un sorriso e tutto sembra essere ritrovato. È tutto. Poi niente. Tutto e niente. Si stava per afferrare qualcosa e l’altalena è tornata indietro. Ogni volta. La prima volta. L’ultima. Ma non si scende, non si può. Non si vuole. E così si spinge più forte e si vola più in alto oltre le parole, l’indifferenza. Si cerca di afferrare l’inafferrabile. Perché è lì, è di fronte ai nostri occhi. È acqua, acqua che cammina anche dentro di noi.
E questa la musica:
Non tutto è collegato e non tutto è irrazionale e privo di senso. È solo l’irriverente umorismo della vita.
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Credits: photo by Shiningarden

