Posted by: shiningardenracconta | Febbraio 24, 2008

E. Fromm - VIII

Dal progetto: Erich Fromm: una vita, un’arte

Fuga dalla libertà

»» Fuga dalla libertà è il libro in cui Erich Fromm espone una delle sue tesi più originali: “l’uomo d’oggi ha raggiunto la libertà, ma non riesce a usarla per realizzare completamente se stesso, anzi, la libertà sembra averlo reso fragile e impotente”.
Vi sembra un paradosso? La libertà non viene forse oggi considerata una delle maggiori conquiste dei paesi democratici? Questi paesi non fondano proprio le loro costituzioni a tutela della libertà e dei diritti dei cittadini?

Sì, proprio così, questa è la realtà in cui viviamo oggi. Una realtà ben diversa da quella in cui viveva il Fromm che sviluppò la tesi per il libro. Era il 1941, e si era in piena Seconda Guerra Mondiale.
Nonostante questo, il libro e la sua tesi profumano ancora di nuovo, come se qualcuno li avesse appena scritti e pensati.

«La tesi di questo libro è che l’uomo moderno, liberato dalle costrizioni della società pre-individualistica, che al tempo stesso gli dava sicurezza e lo limitava, non ha raggiunto la libertà nel senso positivo di realizzazione del proprio essere: cioè di espressione delle sue potenzialità intellettuali emotive e sensuali.»

«Pur avendogli portato indipendenza e razionalità, la libertà lo ha reso isolato e, pertanto, ansioso e impotente. Questo isolamento è intollerabile e l’alternativa che gli si presenta è la seguente: o sfuggire dal peso di questa libertà verso nuove dipendenze e sottomissioni, o progredire verso la piena realizzazione della libertà positiva che si fonda sull’unicità e l’individualità dell’uomo.»

Prossimo articolo: Fuga dalla libertà: comunicare
Articoli precedenti:
- Erich Fromm: una vita, un’arte
- Erich Fromm: una biografia
- L’arte di amare: amare è un’arte (I parte e II parte)
- L’arte di amare: la solitudine
- L’arte di amare: creare
- L’arte di amare: amore nel lavoro

Bibliografia:
Le citazioni sono tratte da Fuga dalla libertà, Erich Fromm, Oscar Mondadori (2003)

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